divisorio

Lo Studio Legale Associato Liut Giraldo & Partners, fondato nel 1997 e diretto dagli Avvocati Cassazionisti del Foro di Pordenone Gianluca Liut e Ilaria Giraldo, fornisce assistenza e consulenza legale giudiziale e stragiudiziale a privati, imprese ed enti pubblici, in ambito civile, penale e amministrativo. I Professionisti dello Studio hanno maturato specifiche competenze in ambito civile in materia di responsabilità civile, risarcimento danni, malasanità, separazioni e divorzi, diritto di famiglia, successioni, divisioni ereditarie, contratti, diritto immobiliare, in ambito penale in materia di reati contro la famiglia (violazione degli obblighi di assistenza familiare, maltrattamenti), contro la persona (omicidio, percosse, lesioni, diffamazione tramite social network, violenza sessuale, violenza privata, minaccia, stalking, reati informatici), contro il patrimonio (truffa, frode informatica, appropriazione indebita).

divisorio
News

LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato

LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato, fondato nel 1997 e diretto dagli avvocati GIANLUCA LIUT e ILARIA GIRALDO, fornisce assistenza e consulenza legale giudiziale e stragiudiziale a privati, imprese ed enti pubblici, in ambito civile, penale e amministrativo. LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato ha maturato una particolare esperienza in materia di responsabilità civile, di risarcimento danni, di responsabilità medica, di contratti, di diritto immobiliare, di diritto di famiglia, di diritto degli appalti, di reati contro la persona. Avvalendosi di un'estesa e consolidata rete di collaboratori e corrispondenti, LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato è in grado di assicurare ai propri clienti assistenza e difesa in tutto il territorio nazionale. E' possibile contattare LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato telefonando ai numeri 0421.71802 o 349.3318800 oppure inviando un'email all'indirizzo info@liutandpartners.it oppure inviando un fax ai numeri 0421.282315 o 0421.2531156.
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
Ti ascoltiamo.
Ti consigliamo.
Ti difendiamo.
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
Lo Studio Legale Associato Liut Giraldo & Partners rimane chiuso per ferie dal 29.7 al 27.8 2017.

Per comunicazioni urgenti:
mail info@liutandpartners.it
fax +39 04212531156
tel. +39 3482710636

Gli Avvocati Gianluca Liut e Ilaria Giraldo e i Collaboratori di Studio augurano buone ferie.
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
18.07.2017
OFFERTA DI LAVORO
PRATICANTI AVVOCATI

Lo STUDIO LEGALE ASSOCIATO LIUT GIRALDO & PARTNERS degli avv.ti Gianluca Liut e Ilaria Giraldo, con sedi in Portogruaro (VE) [Corso Martiri della Libertà n. 156] e in Pordenone [Piazza XX Settembre 9] ( www.liutandpartners.it ), ricerca con urgenza n. 2 Praticanti Avvocati fortemente motivati/e e seriamente preparati/e per inserimento immediato nell'organico di Studio.
Sono richiesti: competenza, curiosità intellettuale, diligenza, affidabilità, precisione, doti relazionali e comunicative, attitudine al lavoro di team, attitudine al problem solving, flessibilità.
Ai candidati prescelti sarà offerta l'opportunità di lavorare in un ambiente giovane e dinamico, dotato delle più moderne tecnologie informatiche e di ricerca giuridica, che premia le migliori professionalità.
Riconoscimento economico correlato all'impegno profuso e ai risultati raggiunti.
Materie prevalentemente trattate: CIVILE (responsabilità civile, responsabilità medica, risarcimento danni, diritto di famiglia, separazioni e divorzi, successioni e testamenti, contrattualistica, diritto immobiliare, diritto dell'impresa e delle società, diritto fallimentare, condominio, locazioni, infortunistica stradale, infortuni sul lavoro, recupero crediti, esecuzioni); PENALE (delitti contro la persona, delitti contro il patrimonio, reati fallimentari, reati tributari).
Inviare curriculum vitae e piano degli esami universitari all'email info@liutandpartners.it
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato ha aggiunto 2 nuove foto.
13.07.2017
NEW di GIURISPRUDENZA PENALE
FURTO – INTRODUZIONE IN ABITAZIONE – LUOGO DI PRIVATA DIMORA – NOZIONE

Corte di Cassazione, Sezioni Unite Penali, Sentenza n. 31345 (ud. 23/03/2017 - deposito del 22/06/2017 - Presidente: G. Canzio - Relatore: S. Amoresano)

Le Sezioni Unite Penali della Corte di cassazione hanno affermato che, ai fini della configurabilità del reato previsto dall’art. 624 – bis cod. pen., rientrano nella nozione di privata dimora esclusivamente i luoghi, anche destinati ad attività lavorativa o professionale, nei quali si svolgono non occasionalmente atti della vita privata, e che non siano aperti al pubblico né accessibili a terzi senza il consenso del titolare.
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato ha aggiunto 2 nuove foto.
13.07.2017
NEWS di GIURISPRUDENZA CIVILE
Appalto privato - OPERE DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA - INTERVENTI MANUTENTIVI O MODIFICATIVI DI LUNGA DURATA SU IMMOBILI PREESISTENTI - ART. 1669 C.C. - APPLICABILITÀ.

Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, Sentenza n. 7756 del 27/03/2017 (Presidente: S. Di Palma - Relatore: F. MannaCOrte)

Le Sezioni Unite, componendo il relativo contrasto, hanno stabilito che l’art. 1669 c.c. è applicabile, ricorrendone tutte le altre condizioni, anche alle opere di ristrutturazione edilizia e, in genere, agli interventi manutentivi o modificativi di lunga durata su immobili preesistenti, che (rovinino o) presentino (evidente pericolo di rovina o) gravi difetti incidenti sul godimento e sulla normale utilizzazione del bene, secondo la destinazione propria di quest’ultimo.
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato ha aggiunto 2 nuove foto.
13.07.2017
NEWS di GIURISPRUDENZA CIVILE
Risarcimento danni - Risarcimenti punitivi - Ontologica compatibilità con l’ordinamento italiano

Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, Sentenza n. 16601 del 05/07/2017 (Presidente: R. Rordorf - Relatore: P. D’Ascola)

Le Sezioni Unite, decidendo la corrispondente questione ritenuta di massima di particolare importanza, hanno affermato, avvalendosi del disposto dell’art. 363, comma 3, c.p.c., che, nel vigente ordinamento, alla responsabilità civile non è assegnato solo il compito di restaurare la sfera patrimoniale del soggetto che ha subito la lesione, poiché sono interne al sistema la funzione di deterrenza e quella sanzionatoria del responsabile civile. Non è quindi ontologicamente incompatibile con l’ordinamento italiano l’istituto di origine statunitense dei risarcimenti punitivi. Il riconoscimento di una sentenza straniera che contenga una pronuncia di tal genere deve però corrispondere alla condizione che essa sia stata resa nell’ordinamento straniero su basi normative che garantiscano la tipicità delle ipotesi di condanna, la prevedibilità della stessa ed i limiti quantitativi, dovendosi avere riguardo, in sede di delibazione, unicamente agli effetti dell’atto straniero e alla loro compatibilità con l’ordine pubblico
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
Studio Legale Associato Liut Giraldo & Partners
IL CALENDARIO 2017 ON LINE
http://www.liutandpartners.it/cms/calendario/
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
Unioni civili, convivenze di fatto e contratti di convivenza. Le novità introdotte in tema di diritto di famiglia dalla L. 76/2016 (cd. Legge Cirinnà) a un anno dall'entrata in vigore.

L'intervista degli avvocati Ilaria Giraldo e Gianluca Liut
a Radio Venezia, domenica 09.07.2017.

Per informazioni
sulle unioni civili, sulle convivenze di fatto, sui contratti di convivenza, sulle novità introdotte in tema di diritto di famiglia dalla L. 76/2016 (cd. Legge Cirinnà)
è possibile contattare lo
Studio Legale Liut Giraldo & Partners
degli Avv.ti Gianluca Liut e Ilaria Giraldo
nelle sedi di Portogruaro e Pordenone.

http://www.liutandpartners.it/cms/wp-content/uploads/2017/07/RADIO-VENEZIA-09072017-AVVOCATI-GIRALDO-ILARIA-LIUT-GIANLUCA-UNIONI-CIVILI-CONVIVENZE-DI-FATTO-Legge-20-maggio-2016-n-76.mp3

Studio Legale Liut Giraldo & Partners
Avv.ti Gianluca Liut e Ilaria Giraldo
Sedi di Portogruaro e Pordenone
I nostri contatti:
http://www.liutandpartners.it/cms/contatto-veloce/
http://www.liutandpartners.it/
https://www.facebook.com/liutgiraldoandpartners.it
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato

27.06.2017 ANNUNCIO DI LAVORO
RICERCA PRATICANTI AVVOCATI

Lo STUDIO LEGALE ASSOCIATO LIUT GIRALDO & PARTNERS degli avv.ti Gianluca Liut e Ilaria Giraldo, con sedi in Portogruaro (VE) [Corso Martiri della Libertà n. 156] e in Pordenone [Piazza XX Settembre 9] ( www.liutandpartners.it ), ricerca con urgenza n. 2 Praticanti Avvocati abilitati al patrocinio fortemente motivati/e e seriamente preparati/e per inserimento nell'organico di Studio.
Sono richiesti: competenza ed esperienza, professionalità, flessibilità e attitudine al lavoro di team, curiosità intellettuale e attitudine al problem solving, precisione, affidabilità e autonomia, spiccate doti relazionali e comunicative.
Ai candidati prescelti sarà offerta l'opportunità di lavorare in un ambiente giovane e dinamico, dotato delle più moderne tecnologie informatiche e di ricerca giuridica, che premia le migliori professionalità.
Riconoscimento economico correlato all'impegno profuso e ai risultati raggiunti.
Materie prevalentemente trattate: CIVILE (responsabilità civile, responsabilità medica, risarcimento danni, diritto di famiglia, separazioni e divorzi, successioni e testamenti, contrattualistica, diritto immobiliare, diritto dell'impresa e delle società, diritto fallimentare, condominio, locazioni, infortunistica stradale, infortuni sul lavoro, recupero crediti, esecuzioni); PENALE (delitti contro la persona, delitti contro il patrimonio, reati fallimentari, reati tributari).
Inviare curriculum vitae e piano degli esami universitari all'email info@liutandpartners.it
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
19.06.2017
NEWS di GIURISPRUDENZA PENALE

Reato di occultamento e distruzione delle scritture contabili. Art. 10 D.L.vo 74/2000

Non è configurabile il reato di occultamento e distruzione delle scritture contabili se l'imprenditore può ricostruire con altri documenti il risultato economico. È il principio statuito dalla Corte di Cassazione, Terza Sezione Penale, con la sentenza n. 22126 depositata l'08.05.2017.

L' art, 10 D.L.vo 74/2000 prevede che è punito con la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni (pena aumentata dal D.L.vo 158/2015) chiunque, al fine di evadere le imposte sui redditi o l' Iva, ovvero di consentire l' evasione a terzi, occulta o distrugge in tutto o in parte le scritture contabili o i documenti di cui è obbligatoria la conservazione, in modo da non consentire la ricostruzione dei redditi o del volume di affari.
La condanna del Tribunale veniva confermata dalla Corte di appello e, pertanto, l' imputato ricorreva in Cassazione lamentando, in estrema sintesi, l' insussistenza dell'elemento costitutivo del reato.
I giudici di legittimità, ritenendo fondato il ricorso, hanno innanzitutto rilevato che il reato di occultamento e distruzione delle scritture contabili è a dolo specifico, atteso che la norma fa espresso richiamo al «fine di evadere le imposte». Ne consegue che il giudice deve accertare e adeguatamente motivare la sussistenza in concreto dell' elemento soggettivo sulla finalità di evasione.
Se l'imprenditore può ricostruire con altri documenti il risultato economico non sussiste reato per difetto dell'elemento soggettivo.
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
18.06.2017 NEWS LEGISLATIVE
Approvata la L. 71/2017 di disciplina del Cyberbullismo

La Legge definisce «cyberbullismo» qualsiasi forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonche’ la diffusione di contenuti on line aventi ad oggetto anche uno o piu’ componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo.

E' previsto che ciascun minore ultraquattordicenne, nonché ciascun genitore o soggetto esercente la responsabilità del minore, possa inoltrare al titolare del trattamento o al gestore del sito internet o del social media un’istanza per l’oscuramento, la rimozione o il blocco di qualsiasi altro dato personale del minore, diffuso nella rete internet, previa conservazione dei dati originali, da identificare espressamente tramite relativo URL, nei casi in cui integrino le fattispecie previste dall’articolo 167 del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, ovvero da altre norme incriminatrici. Qualora, entro le ventiquattro ore successive al ricevimento dell’istanza, il soggetto responsabile non abbia comunicato di avere assunto l’incarico di provvedere all’oscuramento, alla rimozione o al blocco richiesto, ed entro quarantotto ore non vi abbia provveduto, o comunque nel caso in cui non sia possibile identificare il titolare del trattamento o il gestore del sito internet o del social media, l’interessato può rivolgere analoga richiesta, mediante segnalazione o reclamo, al Garante per la protezione dei dati personali, il quale, entro quarantotto ore dal ricevimento della richiesta, provvede

La L. 71/2017 si prefigge l'obiettivo di potenziare la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo, nel rispetto delle direttive europee in materia e realizza un sistema di raccolta di dati finalizzato al monitoraggio dell’evoluzione dei fenomeni.

In punto sanzioni, salvo che il fatto costituisca reato, è previsto che:

-il dirigente scolastico che venga a conoscenza di atti di cyberbullismo ne informa tempestivamente i soggetti esercenti la responsabilita’ genitoriale ovvero i tutori dei minori coinvolti e attiva adeguate azioni di carattere educativo.

– i regolamenti delle istituzioni scolastiche siano integrati con specifici riferimenti a condotte di cyberbullismo e relative sanzioni disciplinari commisurate alla gravita’ degli atti compiuti.

– Ammonimento. Fino a quando non e’ proposta querela o non e’ presentata denuncia per taluno dei reati di cui agli articoli 594, 595 e 612 del codice penale e all’articolo 167 del codice per la protezione dei dati personali, e’ applicabile la procedura di ammonimento, il questore convoca il minore, unitamente ad almeno un genitore o ad altra persona esercente la responsabilità genitoriale.
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
08.06.2017 NEWS di GIURISPRUDENZA PENALE

ACCESSO ABUSIVO A SISTEMA INFORMATICO—ART. 615 TER Codice Penale—

Commette il delitto previsto dall’art. 615-ter, secondo comma, n. 1, cod. pen. (di accesso abusivo a sistema informatico, punito con la reclusione da uno a cinque anni) il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che, pur essendo abilitato e pur non violando le prescrizioni formali impartite dal titolare di un sistema informatico o telematico protetto per delimitarne l’accesso acceda o si mantenga nel sistema per ragioni ontologicamente estranee e comunque diverse rispetto a quelle per le quali, soltanto, la facoltà di accesso gli è attribuita.

[Corte di Cassazione, SS.UU. Penali, Udienza 18/05/2017 (R.G.: 16993/2016)]

[art. 615 ter Codice Penale:
(1) Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico (2) protetto da misure di sicurezza (3) ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, è punito con la reclusione fino a tre anni.
La pena è della reclusione da uno a cinque anni:
1) se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio, con abuso dei poteri, o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o al servizio, o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato, o con abuso della qualità di operatore del sistema;
2) se il colpevole per commettere il fatto usa violenza sulle cose o alle persone, ovvero se è palesemente armato;
3) se dal fatto deriva la distruzione o il danneggiamento del sistema o l'interruzione totale o parziale del suo funzionamento, ovvero la distruzione o il danneggiamento dei dati, delle informazioni o dei programmi in esso contenuti.
Qualora i fatti di cui ai commi primo e secondo riguardino sistemi informatici o telematici di interesse militare o relativi all'ordine pubblico o alla sicurezza pubblica o alla sanità o alla protezione civile o comunque di interesse pubblico, la pena è, rispettivamente, della reclusione da uno a cinque anni e da tre a otto anni.
Nel caso previsto dal primo comma il delitto è punibile a querela della persona offesa; negli altri casi si procede d'ufficio]
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato ha aggiornato la sua immagine del profilo.
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
08.06.2017 ANNUNCIO DI LAVORO
RICERCA PRATICANTI AVVOCATI

Lo STUDIO LEGALE ASSOCIATO LIUT GIRALDO & PARTNERS degli avv.ti Gianluca Liut e Ilaria Giraldo, con sedi in Portogruaro (VE) [Corso Martiri della Libertà n. 156] e in Pordenone [Piazza XX Settembre 9] (www.liutandpartners.it), ricerca con urgenza n. 2 Praticanti Avvocati abilitati al patrocinio fortemente motivati/e e seriamente preparati/e per inserimento nell'organico di Studio.
Sono richiesti: competenza ed esperienza, professionalità, flessibilità e attitudine al lavoro di team, curiosità intellettuale e attitudine al problem solving, precisione, affidabilità e autonomia, spiccate doti relazionali e comunicative.
Ai candidati prescelti sarà offerta l'opportunità di lavorare in un ambiente giovane e dinamico, dotato delle più moderne tecnologie informatiche e di ricerca giuridica, che premia le migliori professionalità.
Riconoscimento economico correlato all'impegno profuso e ai risultati raggiunti.
Materie prevalentemente trattate: CIVILE (responsabilità civile, responsabilità medica, risarcimento danni, diritto di famiglia, separazioni e divorzi, successioni e testamenti, contrattualistica, diritto immobiliare, diritto dell'impresa e delle società, diritto fallimentare, condominio, locazioni, infortunistica stradale, infortuni sul lavoro, recupero crediti, esecuzioni); PENALE (delitti contro la persona, delitti contro il patrimonio, reati fallimentari, reati tributari).
Inviare curriculum vitae e piano degli esami universitari all'email info@liutandpartners.it
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
07.06.2017 NEWS di GIURISPRUDENZA CIVILE

Famiglia—DIRITTO DEL NATO DA PARTO ANONIMO A CONOSCERE LE PROPRIE ORIGINI - SUSSISTENZA - LIMITE - VERIFICA DELLA PERSISTENZA DELLA VOLONTÀ DELLA MADRE DI MANTENERE L’ANONIMATO -

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 1946 del 25/01/2017 (Presidente: R. Rordorf Relatore: A. Giusti), hanno statuito che, in tema di parto anonimo, per effetto della sentenza delle Corte costituzionale n. 278 del 2013, ancorchè il legislatore non abbia ancora introdotto la disciplina procedimentale attuativa, sussiste la possibilità per il giudice, su richiesta del figlio desideroso di conoscere le proprie origini e di accedere alla propria storia parentale di interpellare la madre che abbia dichiarato alla nascita di non voler essere nominata, ai fini di una eventuale revoca di tale dichiarazione, e ciò con modalità procedimentali, tratte dal quadro normativo e dal principio somministrato dalla Corte stessa, idonee ad assicurare la massima riservatezza ed il massimo rispetto della dignità della donna, fermo restando che il diritto del figlio trova un limite insuperabile allorchè la dichiarazione iniziale per l’anonimato non sia rimossa in seguito all’interpello e persista il diniego della madre di svelare la propria identità.

Gianluca Liut, nota a Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, sentenza n. 1946 del 25/01/2017.
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
07.06.2017 NEWS di GIURISPRUDENZA CIVILE

APPALTO PRIVATO—RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE—RESPONSABILITA' DELL'APPALTATORE—LIMITI—ART. 1669 Codice Civile

L'appaltatore è responsabile della rovina o dei gravi vizi e difetti a un immobile solo se si tratti di nuova costruzione o anche in caso di opere di ristrutturazione?
La Corte di Cassazione ha precisato i confini della garanzia dell'appaltatore in caso di opere di ristrutturazione edilizia e, in genere, di interventi manutentivi o modificativi di lunga durata su immobili preesistenti, che (rovinino o) presentino (evidente pericolo di rovina o) gravi difetti incidenti sul godimento e sulla normale utilizzazione del bene.
L’art. 1669 del codice civile prevede, in materia di rovina e difetti di cose immobili destinate per la loro natura a lunga durata, che se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l'appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta.
Secondo le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione (sentenza 27/03/2017 n. 7756) l’art. 1669 c.c. è applicabile, ricorrendone tutte le altre condizioni, anche alle opere di ristrutturazione edilizia e, in genere, agli interventi manutentivi o modificativi di lunga durata su immobili preesistenti, che (rovinino o) presentino (evidente pericolo di rovina o) gravi difetti incidenti sul godimento e sulla normale utilizzazione del bene, secondo la destinazione propria di quest’ultimo.

Gianluca Liut, nota a Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, sentenza 27/03/2017 n. 7756.
divisorio



Non siamo eroi, noi avvocati.

Avv. Ilaria Giraldo - Studio Legale Liut Giraldo & Partners NEW1Ma se solo si comprendesse quanti sacrifici e quanta fatica, e nondimeno quanta passione e quanto orgoglio sono intessuti nella trama e nell’ordito della toga con cui copriamo le nostre spalle, pesantemente gravate dai problemi altrui di cui ci facciamo ogni giorno carico… se solo si comprendesse, l’Avvocatura non sarebbe costretta a reclamarlo quel rispetto, più che dovuto, per la dignità della professione forense, noi orgogliosamente figli della Giustizia, e non certo di un dio minore.

E se pure fossimo figli naturali, tanto meglio.

Ilaria Giraldo (24.11.2015) —

Facebook Google+ Linkedin Twitter
Privacy Policy    Cookies Policy