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3031EC

Il reato di stalking approda in condominio.

(Cass., Sez. V penale, 25.05.2011, n. 20895)

La Corte di Cassazione, quinta sezione penale, ha deciso una questione di stalking “condominiale”, con sentenza n. 20895 del 25 maggio.

Di seguito, alcuni passaggi della decisione su quella che è stata anche definita “sindrome del molestatore assillante”. Leggi il resto di questo articolo »

Legittima la sospensione della patente di guida solo in presenza di fondati elementi di una evidente responsabilità nella violazione del Codice della strada (ovvero dell’inveramento e diretta applicazione nell’ambito amministrativistico dell’art. 27 Cost. sulla personalità della responsabilità).

(Giudice di Pace di Portogruaro, 10.12.2010, sentenza n. 867/10, Giudice dott. F. G. Barbarossa).

“Nei giudizi disciplinati dalla legge 689/81 il giudice ordinario risulta esser investito di amplissimi poteri, sconosciuti agli altri giudici ordinari, in relazione agli atti amministrativi: è suo potere sia la disapplicazione del provvedimento a seguito di violazione della norma sia il poterne sindacare sotto ogni profilo la legittimità , con il solo limite invalicabile della valutazione concernente il merito amministrativo ovverosia la discrezionalità dell’azione della pubblica autorità”. In quest’ottica, “la sospensione cautelare della patente di guida deve esser vista come misura preventiva ed antecedente l’accertamento dei fatti; in virtù della natura cautelare dell’atto, e quindi del fatto che lo stesso non ha né deve avere in alcun modo natura afflittiva preventiva, essendo quest’ultimo aspetto confinato all’esame del giudice penale, risulta basilare verificare la sussistenza di fondati elementi di una evidente responsabilità del cittadino nel violare la legge.” Questo il principio affermato, in via di sintesi e di rielaborazione della giurisprudenza formatasi in materia, dal Giudice di Portogruaro dott. F. Barbarossa nella sentenza n. 867/10 depositata il 10.12.2010, decidendo in relazione a un ricorso proposto da un automobilista che aveva dedotto in giudizio la illegittimità di un’ordinanza adottata dall’Ufficio Territoriale del Governo di Venezia di sospensione della patente per presunta guida in stato di ebbrezza in conseguenza dell’assunzione di sostanza alcolica. Leggi il resto di questo articolo »

Scivola con la moto, risarcito dal Comune di Portogruaro. Caduta provocata dal ghiaino, avrà 170 mila euro.

Portogruaro. Nel marzo del 2003, in sella alla sua moto un portogruarese stava percorrendo via Santa Elibetta a Summaga quandom a causa del ghiaino che aveva invaso l’asfalto, perdeva il controllo del mezzo ed andava a schiantarsi contro un palo dell’illuminazione pubblica posto a fianco della carreggiata. Nel grave incidente, l’uomo aveva riportato serie conseguenze tanto da dover essere sottoposto a ben due interventi chirurgici al bacino che lo costrinsero ad una lunga convalescenza a letto seguita da un periodo di riabilitazione. Solo dopo nove mesi dall’incidente, di cui peraltro sente ancora i postumi, è riuscito ad abbandonare le stampelle. Il fatto che non ci fosse stata una segnaletica o qualcosa che avesse evidenziato il pericolo del ghiaino, aveva fatto risaltare una grave colpa del Comune che non aveva provveduto in tal senso, omettendo una messa in sicurezza del tratto di strada interessato. Nel 2005, il motociclista, assistito dagli avvocati Gianluca Liut ed Ilaria Giraldo, ha deciso di promuovere una causa civile nei confronti del Comune, chiedendo un risarcimento danni all’Ente Comunale che non aveva custodito con diligenza la strada in questione che proprio per questa sua negligenza era stata invasa dal ghiaino proveniente dalla banchina che fiancheggia la via né aveva provveduto con procedure sistematiche alla ripulitura della stessa. Leggi il resto di questo articolo »

Linea e web tagliati, gestore nei guai. Il giudice accoglie il ricorso della ditta che ora chiederà i danni.

Fossalta di Portogruaro. Ricattati e puniti dalla compagnia telefonica, è arrivata la rivincita per la Karpenta snc di Danilo Macor e Maurizio Ambrosio, azienda che il 4 aprile scorso si era vista tagliare dalla Telecom, senza preavviso, la linea telefonica. Il gestore aveva arbitrariamente considerato come già definito un contratto dell’azienda di Fossalta con la British Telecom, accordo mai sottoscritto.  «Nonostante il reiterato rifiuto al cambio del gestore telefonico – spiegano gli avvocati di Karpenta, Gianluca Liut e Ilaria Giraldo – manifestato sia a voce che per iscritto, e nonostante l’impresa non avesse sottoscritto la modulistica inviata dalla BT per perfezionare il nuovo contratto, la Telecom aveva staccato le linee telefoniche. Per un mese la Karpenta non è stata raggiungibile né da clienti né da fornitori, subendo un grave danno alla propria immagine commerciale. Il giudice del tribunale di Portogruaro ha però accolto il ricorso d’urgenza proposto dalla ditta, confermando la misura cautelare pronunciata l’11 aprile con cui aveva disposto che la Telecom provvedesse all’immediata riattivazione delle linee, e che BT si astenesse dal porre in essere condotte idonee ad impedire i servizi di telefonia da parte di Telecom. Leggi il resto di questo articolo »

Risarcibile lo stress da illegittima rimozione forzata della propria auto.

Tornare sul posto in cui si era lasciata la propria auto e non trovarla perchè rimossa illegittimamente dal carroattrezzi può comportare uno stress psicofisico, risarcibile in un giudizio civile. Questo è quanto hanno stabilito gli ermellini con una recente sentenza (Cass. civ., Sez. II, 23 marzo 2011, n. 6712) che ha dato ragione ad una signora che aveva lasciato l’auto parcheggiata sopra alle strisce pedonali a Palermo e al suo ritorno non l’aveva più trovata, perchè fatta rimuovere da un ausiliario del traffico priva di delega dal sindaco. Leggi il resto di questo articolo »

Va parificato l’assegno di mantenimento dei figli legittimi e dei figli naturali.

La Corte di Cassazione è recentemente intervenuta con una decisione che conferma ancora una volta la totale parificazione tra i figli legittimi, cioè nati in costanza di matrimonio, e i figli naturali, nati fuori dal coniugio. La Corte, con sentenza dell’11 aprile 2011, n. 8227, ha infatti statuito che l’assegno di mantenimento in favore dei figli legittimi deve essere ridotto qualora incida sul reddito del padre tanto da non consentirgli di assicurare un uguale tenore di vita ai figli naturali, nati da una successiva convivenza. Leggi il resto di questo articolo »

Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano: la mediazione civile obbligatoria è incostituzionale.

Secondo l’Ordine degli Avvocati di Milano la mediazione civile e commerciale è incostituzionale. L’Ordine del capoluogo lombardo ha annunciato, in data 18 aprile 2011, di voler ricorrere alla Corte Costituzionale per veder sancità l’incostituzionalità della norma che istituisce la conciliazione obbligatoria. Leggi il resto di questo articolo »

Impugnabilità degli avvisi bonari per il pagamento di tributi.

Tra gli enti pubblici è invalsa recentemente la prassi di inviare avvisi bonari di pagamento che precedono il procedimento riscossivo vero e proprio.

La particolarità di tali atti è che, a parere dell’ente creditori, non sarebbero impugnabili e, pertanto, al contribuente non resterebbe altro che pagare o aspettare i ben più gravosi avvisi di accertamento o cartelle di pagamento.

La Corte di Cassazione, invece, con la sentenza n. 14373 del 15 giugno 2010, ha dichiarato che gli avvisi bonari possono essere impugnati innanzi le Commissioni Tributarie anche nel caso in cui su di essi sia riportata la dicitura “atto non autonomamente impugnabile”. Leggi il resto di questo articolo »

Patente a punti: la tabella dei punteggi

(Codice della Strada , tabella dei punti, agg. al 30.07.2010)

NUOVO CODICE DELLA STRADA
(Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285)

Tabella dei punteggi
previsti dall’art. 126-bis (1)

(1) Tabella aggiornata con le modifiche introdotte dal c.d. decreto Bianchi (Decreto Legge 3 agosto 2007, n. 117, convertito dalla Legge 2 ottobre 2007, n. 160) e dalla Legge 29 luglio 2010, n. 120. Leggi il resto di questo articolo »

Anche nel processo civile l’avvocato può diventare testimone

(Cassazione civile , sez. III, sentenza 08.07.2010 n° 16151)

Sussiste incompatibilità tra l’esercizio delle funzioni da difensore e quelle da testimone?

Secondo i giudici di legittimità no.

Nello stesso processo, infatti, l’avvocato può essere sia testimone che difensore, anche se non contestualmente. Leggi il resto di questo articolo »

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