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Lo Studio Legale Associato Liut Giraldo & Partners, con sedi in Portogruaro (VE), Pordenone e Jesolo (VE), fondato nel 1997 e diretto dagli Avvocati Cassazionisti del Foro di Pordenone Gianluca Liut e Ilaria Giraldo, fornisce consulenza e assistenza legale stragiudiziale e giudiziale a privati, imprese ed enti pubblici, in ambito civile, penale e amministrativo.

 

I Professionisti dello Studio hanno maturato una consolidata esperienza e una specifica competenza — in ambito civile — in materia di responsabilità civile sia contrattuale sia extra-contrattuale, di risarcimento danni, di infortunistica stradale, di infortuni sul lavoro, di responsabilità medica [sia nei confronti della struttura (pubblica o privata) sia del sanitario], di diritto di famiglia [separazioni, divorzi, convenzioni matrimoniali], di consulenza contrattuale e compliance normativa a imprese e società, di recupero crediti, di diritto immobiliare [usucapioni, scioglimenti di comunioni], di diritto fallimentare, di obbligazioni e contratti, di successioni legittime e testamentarie, di donazioni, di condominio, di locazioni, di diritto del lavoro,  — in ambito penale — in materia di reati contro la persona [stalking, maltrattamenti in famiglia, violenza di genere, violenza sessuale, diffamazione], di reati contro il patrimonio [rapina, estorsione, truffa], di violazioni del codice della strada, — in ambito amministrativo — in materia di violazioni del codice della strada, di guida sotto l’influenza dell’alcool (Art. 186 C.d.S.), di guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanza stupefacenti (Art. 187 C.d.S.).

 

Lo Studio Legale Associato Liut Giraldo & Partners mette a disposizione della propria Clientela un appassionato servizio giuridico-legale per una efficace ed economica risoluzione di tutte le questioni regolate dal diritto civile, penale, amministrativo, tributario. Utilizzando le più moderne e avanzate tecnologie informatiche e telematiche, è in grado di assicurare ai propri Clienti e ai propri Assistiti un contatto costante e aggiornato sullo stato di ogni fascicolo, offrendo servizi innovativi di comunicazione, trasmissione di dati e documenti, consultazione delle banche dati pubbliche (P.R.A., Conservatoria dei Registri Immobiliari, Agenzia del Territorio, Camera di Commercio).


Lo Studio Legale Associato Liut Giraldo & Partners, specializzato in controversie familiari, separazioni, divorzi, risarcimenti danni, responsabilità civile, responsabilità medica, inadempienze contrattuali e incapacità professionali, questioni patrimoniali, commerciali e societarie, danni automobilistici, infortuni sul lavoro, offre alla propria Clientela una aggressiva capacità di mediazione in sede stragiudiziale per la soluzione di liti e contenziosi che possono trovare soluzione al di fuori delle aule giudiziarie, così da garantire un’apprezzata riduzione dei tempi e dei costi di risoluzione delle controversie in ogni ambito di competenza.

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LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato

LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato, fondato nel 1997 e diretto dagli avvocati GIANLUCA LIUT e ILARIA GIRALDO, fornisce assistenza e consulenza legale giudiziale e stragiudiziale a privati, imprese ed enti pubblici, in ambito civile, penale e amministrativo. LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato ha maturato una particolare esperienza in materia di responsabilità civile, di risarcimento danni, di responsabilità medica, di contratti, di diritto immobiliare, di diritto di famiglia, di diritto degli appalti, di reati contro la persona. Avvalendosi di un'estesa e consolidata rete di collaboratori e corrispondenti, LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato è in grado di assicurare ai propri clienti assistenza e difesa in tutto il territorio nazionale. E' possibile contattare LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato telefonando ai numeri 0421.71802 o 349.3318800 oppure inviando un'email all'indirizzo info@liutandpartners.it oppure inviando un fax ai numeri 0421.282315 o 0421.2531156.
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Una acuta riflessione sui danni provocati dal giustizialismo. Alla fine, ciò che resta è solo una domanda: chi paga per gli errori commessi? Chi è chiamato a risarcire i fallimenti di imprese, la perdita del posto di lavoro di centinaia di uomini e donne, lo strazio di vite devastate irrimediabilmente da una carcerazione ingiusta? Ritengo doveroso da parte di ogni elettore porsi queste domande prima di entrare nell’urna, leggendo con attenzione i proclami elettorali di partiti e formazioni che si candidano a governare il nostro Paese. Ogni cambiamento degli altri può iniziare dal cambiamento di noi stessi.
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
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27.12.2017
Ricerca urgente n. 3 Avvocati/Praticanti Avvocati

Lo STUDIO LEGALE ASSOCIATO LIUT GIRALDO & PARTNERS degli avv.ti Gianluca Liut e Ilaria Giraldo, con sedi in Portogruaro (VE) Corso Martiri della Libertà n. 156 e Pordenone Piazza XX Settembre 9 (www.liutandpartners.it), ricerca con urgenza n. 3 Avvocati/Praticanti Avvocati fortemente motivati/e e seriamente preparati/e per inserimento nell'organico di Studio.
Sono richiesti: flessibilità e attitudine al lavoro di team, curiosità intellettuale e attitudine al problem solving, precisione, affidabilità e autonomia, spiccate doti relazionali e comunicative.
Ai candidati prescelti sarà offerta l'opportunità di lavorare in un ambiente giovane e dinamico, utilizzando le più moderne tecnologie informatiche e ricerca giuridica, capace di premiare le migliori professionalità.
Riconoscimento economico correlato all'impegno profuso e ai risultati raggiunti.
Materie prevalentemente trattate: CIVILE (responsabilità civile, responsabilità medica, risarcimento danni, diritto del lavoro, diritto della previdenza sociale, contrattualistica, diritto di famiglia, diritto immobiliare, successioni, diritto d'impresa, società, condominio, locazioni, successioni, recupero crediti, assicurazioni, esecuzioni, diritto fallimentare); PENALE (delitti contro l'assistenza familiare, delitti contro la persona, violenza contro le donne, stalking, delitti contro il patrimonio, stupefacenti).
Inviare curriculum vitae e piano degli esami universitari all'email info@liutandpartners.it
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
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Cassazione civile, sez. I, 22 Novembre 2017, n. 27830 (Est. Fichera)

Liquidazione coatta ammnistrativa – Azione revocatoria di atti costitutivi di titoli di prelazione per debiti preesistenti non scaduti – Presenza di altri debiti preesistenti e già scaduti ovvero contestualmente creati nei confronti del titolare della garanzia – Inopponibilità della garanzia alla massa dei creditori per l'intera esposizione debitoria garantita

Una volta che l'atto astrattamente pregiudizievole (nella specie consistente nella costituzione di ipoteca volontaria), risulti intervenuto nel biennio sospetto in presenza di una pluralità di debiti, tra i quali solo taluni preesistenti e non esigibili da parte del creditore garantito, ne discende la sua integrale inefficacia nei confronti della massa dei creditori fallimentari, non essendo consentita nell'ambito del "sistema concorsuale" una inopponibilità alla massa dell'atto che viola la par condicio creditorum solo parziale, in relazione cioè a taluni tra i crediti concorrenti e non ad altri.
Va allora affermato che, in tema di revocatoria fallimentare, gli atti costitutivi di titoli di prelazione per debiti preesistenti non scaduti, sono inefficaci ai sensi dell'art. 67, comma 1, n. 3), L. Fall., anche in presenza di altri debiti preesistenti e già scaduti ovvero contestualmente creati nei confronti del titolare della garanzia, restando l'atto pregiudizievole comunque inopponibile alla massa dei creditori per l'intera esposizione debitoria garantita.

(Fonte: ilcaso.it, 2.12.2017,
Franco Benassi)
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Tribunale Mantova, 14 Novembre 2017. Est. Bernardi.

Matrimonio celebrato all’estero e non trascritto in Italia - Proposizione di ricorso ex art. 337 bis c.c. da uno dei coniugi onde ottenere la regolamentazione completa dei rapporti genitori/figli - Inammissibilità

E’ inammissibile il ricorso proposto ai sensi degli artt. 337-bis e segg, c.c. da soggetto unitosi in matrimonio all’estero con il quale si chieda la regolamentazione completa dei rapporti genitori/figli finché permanga il vincolo del matrimonio, a nulla rilevando che il matrimonio non sia stato trascritto in Italia, atteso che tale formalità non ha natura costitutiva ma meramente certificativa e scopo di pubblicità di un atto già di per sè valido (anche per il nostro ordinamento) sulla base del principio locus regit actum.

(Fonte: ilcaso.it, 2.12.2017, Mauro
Bernardi)
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— Charity —

La solidarietà è una componente essenziale della cultura personale dei Professionisti e dei Collaboratori dello Studio Legale Associato Liut Giraldo & Partners.
Assumiamo pro bono incarichi a tutela di interessi particolarmente meritevoli in favore di persone impossibilitate per ragioni oggettive a sostenere gli oneri di una difesa qualificata.
Sosteniamo una serie di iniziative non-profit, mettendo a disposizione le nostre risorse, personali e professionali, contribuendo concretamente al raggiungimento dei risultati prefissati.
Ogni anno una parte del nostro fatturato viene destinato al finanziamento e al sostegno economico di iniziative a scopo di beneficienza, in favore di bambini e donne.
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1.12.2017
Offerta di lavoro — Ricerca urgente Praticanti Avvocati

Lo STUDIO LEGALE ASSOCIATO LIUT GIRALDO & PARTNERS degli avv.ti Gianluca Liut e Ilaria Giraldo
con sedi in Portogruaro (VE) - Corso Martiri della Libertà 156 e
Pordenone - Piazza XX Settembre 9 sc. b (www.liutandpartners.it) ricerca con urgenza n. 2 Praticanti Avvocati per inserimento nell'organico di Studio.
Sono richiesti: preparazione, motivazione, curiosità intellettuale, professionalità, flessibilità, attitudine al lavoro in team, e al problem solving, precisione, affidabilità, autonomia, doti relazionali e comunicative.
Ai candidati prescelti sarà offerta l'opportunità di lavorare in un ambiente giovane e particolarmente dinamico, dotato delle più moderne tecnologie informatiche e di ricerca giuridica, idoneo a premiare le migliori giovani professionalità.
Riconoscimento economico correlato all'impegno profuso e ai risultati raggiunti.
Materie prevalentemente trattate: CIVILE (responsabilità civile, responsabilità medica, risarcimento danni, diritto del lavoro, diritto della previdenza sociale, contrattualistica, diritto di famiglia, diritto immobiliare, successioni, diritto d'impresa, società, condominio, locazioni, successioni, recupero crediti, assicurazioni, esecuzioni, diritto fallimentare); PENALE (delitti contro l'assistenza familiare, delitti contro la persona, violenza contro le donne, stalking, delitti contro il patrimonio, stupefacenti).
Inviare curriculum vitae e piano degli esami universitari via email all'indirizzo info@liutandpartners.it.
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Oggi 1.12.2017 lo Studio Legale Associato Liut Giraldo & Partners rimane chiuso per ferie.
I nostri contatti per eventuali comunicazioni urgenti:
Sede di Portogruaro
E.: portogruaro@liutandpartners.it
F.: 04212531156
Sede di Pordenone
E.: pordenone@liutandpartners.it
F.: 04341692126
WA: 3482710636

I nostri uffici riapriranno lunedì 4.12.2017 alle ore 8.30.
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“La genitorialità si apprende facendo i genitori” (arg. ex Tribunale di Milano, decr. del 14.01.2015).
Un principio (che trova riconoscimento, ex multis, in Tribunale di Milano, 3.06.2014, Corte d’Appello di Catania, decr. del 16.10.2013) che dovrebbero —prima— sostenere gli avvocati e —poi— applicare i giudici che ancora oggi continuano a prospettare (e a statuire) limitazioni irragionevoli e dannose per i minori e per i padri (ciò —ovviamente— nei casi in cui non sia stata accertata una limitata capacità genitoriale di questi, conseguendone la necessità, in siffatte ipotesi, di anteporre un idoneo percorso di "acquisizione di consapevolezza della responsabilità genitoriale" da parte del padre).
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03.11.2017
Newsletter Liut Giraldo & Partners — Giurisprudenza civile

Non è tardiva l'impugnazione notificata dall'avvocato ex L. 53/1994 via P.E.C. dopo le ore 21 del giorno di scadenza
(Nota —contraria— a Corte di Cassazione, Sez. III, 21.09.2017 n. 21915)
di Gianluca Liut, 03.11.2017.

Il ricorso per Cassazione notificato, dal difensore, tramite PEC dopo le ore 21.00 del giorno di scadenza, producendo i suoi effetti, per la vigente normativa, tanto per il notificante quanto per il destinatario, il giorno successivo, deve essere considerato tardivo. Questo il principio espresso da Corte di Cassazione, Sez. III, 21.09.2017 n. 21915 (come formulato nella nota alla sentenza "Ricorso notificato via PEC dopo le ore 21 del giorno di scadenza è tardivo" di Maurizio Reale, in Altalex, 02.11.2017 (in http://www.altalex.com/documents/news/2017/10/04/ricorso-pec-dopo-ore-21-inammissibile).

Nel caso di specie, il difensore notificava tramite PEC ricorso per cassazione avverso la decisione della Corte di Appello di L’Aquila, nell’ultimo giorno utile, ricadente il 25 ottobre 2011; l’attività notificatoria aveva avuto inizio solo alle ore 23,47 dell’indicato giorno, per cui, essendo stata posta in essere dopo le ore 21.00, ai sensi e per gli effetti dell’art. 147 c.p.c. che, come disposto dall’articolo 45 bis del Decreto legge 90/14 (che ha introdotto l’art. 16 septies al Decreto Legge 179/12), si applica anche alle notifiche tramite PEC L. 53/94, si è perfezionata alle ore 7 del giorno successivo e quindi a termine per l’impugnazione irrimediabilmente decorso.
A tale conclusione, correttamente (secondo l'Autore citato) giunge la Sezione Terza civile della Corte Suprema di Cassazione con la sentenza n. 21915 del 21 settembre 2017, che così si pronuncia a seguito dell’eccezione preliminare contenuta nel controricorso così come proposta dai difensori della parte resistente.

Le ragioni della pronuncia non sono condivisibili, potendosi ritenere irragionevoli gli assunti motivazionali dell'arresto.
In particolare, in un passaggio della 21915 si legge che "nel nostro ordinamento deve ormai considerarsi principio generale di diritto vivente il principio della scissione degli effetti delle notifiche tra notificante e destinatario della notifica. Si tratta di principio elaborato dalla Corte Costituzionale, fatto proprio ed affermato da questa Corte i in numerose decisioni". Vengono citate, ex multis, Cass. 10126/2016. Però (scrive la Corte) il principio in parola non opera con riferimento all'art. 147 c.p.c. perché siamo al di fuori delle ipotesi a tutela delle quali esso è stato creato. Il principio non ha ragione di operare, infatti, laddove la legge espressamente disciplina i tempi per il corretto ed efficace svolgimento di un attività (a tutela del diverso interesse, rafforzato dalle possibilità tecniche offerte dalle notifiche telematiche, di non costringere i professionisti alla continua verifica, a qualsiasi ora del giorno e della notte, dell'arrivo di atti processuali) qualora , come nella specie, è lo stesso notificante che ha iniziato a compiere l'attività notificatoria quando il margine di tempo a sua disposizione si era già consumato" (conseguendone la declaratoria di inammissibilità del ricorso per Cassazione.

La tesi espressa dalla Corte non è condivisibile, in ragione del fatto che prospetta un'interpretazione (manifestamente errata) del combinato disposto degli artt. 16 quater c. III e 16 septies del D.L. 179/2012 (quest'ultimo introdotto dall'art. 45 bis del D.L. 90/2012). In proposito, deve ragionevolmente (e fondatamente, in quanto titolato da dati normativi e non da inconsistenti e fantasiose —giuridicamente, s'intende— speculazioni sulla necessità di tutelare il "diverso interesse —fondato su quale norma di rango costituzionale o primario o ad altro titolo?— di non costringere i professionisti alla continua verifica a qualsiasi ora del giorno e della notte dell'arrivo di atti processuali) ritenersi condivisibile l'assunto prospettato dalla sentenza n. 189 del 26 gennaio 2017 della Corte d’Appello di Firenze in merito alla notifica effettuata a mezzo Posta Elettronica Certificata dopo le ore 21. Il caso riguardava un atto di appello (avverso una sentenza di primo grado) notificato, dall'avvocato di parte appellante, via PEC, l'ultimo giorno utile ma dopo le ore 21. Parte appellata eccepiva essere stata richiesta la notifica in modalità telematica alle ore 21,45 del 12.01.2016 e, invocando il combinato disposto degli artt. 147 c.p.c. e dell’art. 16 septies D.L. 179/2012, novellato dalla Legge n. 114/2014, secondo cui la notificazione eseguita dopo le ore 21 si deve intendere perfezionata alle ore 7 del giorno successivo, sosteneva che la notifica doveva intendersi perfezionata solo il giorno 13.01.2016, cioè "oltre" il termine, con conseguente “tardività” dell’impugnazione.
La Corte d’Appello, invece, ha ritenuto che la notificazione si era perfezionata comunque il 12.01.2016 e quindi nell’ultimo giorno utile e che, invece, l’art. 16 septies, quando afferma che l’esecuzione dopo le ore 21 si perfeziona alle ore 7 del giorno successivo, valga con riferimento al “destinatario” della notifica stessa. "Questo Collegio —si legge nella sentenza n. 189 del 26 gennaio 2017 della Corte d’Appello di Firenze— conosce il precedente citato dall’appellata (Cass. Sez. Lav. 4.5.2016 n. 8886) che ha ritenuto che una notifica eseguita dopo le ore 21 si deve considerare “perfezionata” il giorno successivo perché l’art. 16 septies non prevede la “scissione” tra il momento del perfezionamento della notifica per il notificante e il momento di perfezionamento della notifica per il destinatario". Tuttavia la Corte ha ritenuto tale precedente, tra l’altro, ad oggi, unico, non vincolante. "Premesso che … art. 16 quater co. 3 dispone che la “notifica si perfeziona, per il soggetto notificante, nel momento in cui viene generata la ricevuta di accettazione prevista dall’articolo 6, comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, e, per il destinatario, nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna prevista dall’articolo 6, comma 3 del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68”, si ritiene che il successivo art. 16 debba essere tuttora letto alla luce del principio della scissione dell’efficacia della notifica per il notificante e per il destinatario, peraltro ribadito in linea generale anche dalla recente CASS. SU 24833 del 9.12.2015”. "In ogni caso, l’art. 16-quater … nell’inserire l’art. 3 bis alla legge 53/94, ha quindi disposto che anche per le notifiche effettuate dall’avvocato tramite PEC, debba ritenersi operativa la scissione dell’efficacia della notifica per il notificante e per il destinatario: per il primo … la notifica deve intendersi perfezionata nel momento in cui viene generata la ricevuta di accettazione, mentre per il destinatario, la notifica deve intendersi perfezionata nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna" (Corte d’Appello di Firenze, sezione specializzata in materia di impresa, sentenza n. 189/17 del 16 dicembre 2016 - 26 gennaio 2017).

Il dato normativo ricavabile dal combinato disposto degli artt. 16 quater c. III e 16 septies del D.L. 179/2012 non è superabile: l'art. 16 quater so riferisce espressamente al perfezionamento della notifica "per il soggetto" notificante nel momento in cui viene generata la ricevuta di accettazione prevista dall'art. 6 c. I D.P.R. 68/2015 (e, per il destinatario, nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna prevista dall'art. 6 c. II del D.P.R. 68/2015. In altri termini, la quaestio che viene in rilievo (che la Corte di Cassazione ha liquidato con un generico riferimento a un indefinito e non meglio precisato interesse a non costringere i professionisti alla continua verifica a qualsiasi ora del giorno e della notte dell'arrivo di atti processuali, senza precisare chi sia il soggetto titolare del fantasioso —giuridicamente, s'intende— interesse dedotto) attiene alla definizione del campo di applicabilità del principio della “scissione” dell’efficacia della notifica.
La Corte d’Appello di Firenze ha ritenuto infondata l’eccezione proposta dall’appellata poiché l’art. 16-septies d.l. n. 179/2012 ai sensi del quale la notificazione eseguita dopo le ore 21 si deve intendere perfezionata alle ore 7 del giorno successivo, deve essere letto alla luce del principio della scissione dell’efficacia della notifica per il notificante e il destinatario (come confermato da Cass., SS.UU., 9 dicembre 2015, n. 24822). Il principio, a seguito dell’introduzione dell’art. 3-bis L. n. 53/1994 operata dall’art. 16 quater D.L. n. 179/2012, trova applicazione anche in caso di notifiche effettuate dall’avvocato tramite PEC: per il notificante, infatti, la notifica deve intendersi perfezionata nel momento in cui viene generata la RAC (ricevuta di accettazione) mentre per il destinatario si intende perfezionata nel momento in cui viene generata la RdAC (ricevuta di avvenuta consegna).

E' in ragione di quanto osservato che la soluzione prospettata da Cass., Sez. III, 21.09.2017 n. 21915, non è condivisibile (nell'ambito di un ordinamento —di civil law— che allo stato, fino a prova contraria, non prevede il principio del precedente vincolante). Ragion per cui può fondatamente ritenersi che non è tardiva l'impugnazione notificata dall'avvocato ex L. 53/1994 via P.E.C. dopo le ore 21 del giorno di scadenza.
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31.10.2017 Newsletter Liut & Partners Giurisprudenza Civile

SUCCESSIONI - TESTAMENTO OLOGRAFO - NON VERIDICITÀ DELLA DATA

La parte che contesti la verità della data indicata in un testamento olografo, ex art. 602, comma 3, c.c., deve proporre domanda di accertamento negativo di tale elemento essenziale ed è onerata dell'onere della relativa prova.

(Corte di Cassazione, Ordinanza n. 22197 del 22/09/2017, Presidente: B. Bianchini, Relatore: G. Federico)
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27.10.2017
Offerta di lavoro — Ricerca urgente Praticanti Avvocati

Lo STUDIO LEGALE ASSOCIATO LIUT GIRALDO & PARTNERS degli avv.ti Gianluca Liut e Ilaria Giraldo
con sedi in Portogruaro (VE) - Corso Martiri della Libertà 156 e
Pordenone - Piazza XX Settembre 9 sc. b (www.liutandpartners.it) ricerca con urgenza n. 2 Praticanti Avvocati per inserimento nell'organico di Studio.
Sono richiesti: preparazione, motivazione, curiosità intellettuale, professionalità, flessibilità, attitudine al lavoro in team, e al problem solving, precisione, affidabilità, autonomia, doti relazionali e comunicative.
Ai candidati prescelti sarà offerta l'opportunità di lavorare in un ambiente giovane e particolarmente dinamico, dotato delle più moderne tecnologie informatiche e di ricerca giuridica, idoneo a premiare le migliori giovani professionalità.
Riconoscimento economico correlato all'impegno profuso e ai risultati raggiunti.
Materie prevalentemente trattate: CIVILE (responsabilità civile, responsabilità medica, risarcimento danni, diritto del lavoro, diritto della previdenza sociale, contrattualistica, diritto di famiglia, diritto immobiliare, successioni, diritto d'impresa, società, condominio, locazioni, successioni, recupero crediti, assicurazioni, esecuzioni, diritto fallimentare); PENALE (delitti contro l'assistenza familiare, delitti contro la persona, violenza contro le donne, stalking, delitti contro il patrimonio, stupefacenti).
Inviare curriculum vitae e piano degli esami universitari via email all'indirizzo info@liutandpartners.it.
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La questione é legata sì alla previsione normativa della possibilità di estinguere il reato di stalking mediante una condotta riparatoria ma, soprattutto, al momento applicativo della norma, che spetta al giudice. È palesemente irragionevole ritenere congrua una offerta risarcitoria di 1500 € in relazione a un reato grave come lo stalking se per una diffamazione commessa tramite un post pubblicato su Facebook è possibile ottenere una condanna superiore a 5000 €. Qui l’errore è, prima che della legge, del magistrato, Che merita di essere censurato. Prova ne è che la Procura Generale ha impugnato la sentenza del Giudice dell’Udienza Preliminare.
LIUT GIRALDO & PARTNERS Studio Legale Associato
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Non siamo eroi, noi avvocati.

Ma se solo si comprendesse quanti sacrifici e quanta fatica, e nondimeno quanta passione e quanto orgoglio sono intessuti nella trama e nell’ordito della toga con cui copriamo le nostre spalle, pesantemente gravate dai problemi altrui di cui ci facciamo ogni giorno carico… se solo si comprendesse, l’Avvocatura non sarebbe costretta a reclamarlo quel rispetto, più che dovuto, per la dignità della professione forense, noi orgogliosamente figli della Giustizia, e non certo di un dio minore.

E se pure fossimo figli naturali, tanto meglio.

— Ilaria Giraldo (24.11.2015) —
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02.10.2017
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Riconoscimento economico correlato all'impegno profuso e ai risultati raggiunti.
Materie prevalentemente trattate: CIVILE (responsabilità civile, responsabilità medica, risarcimento danni, diritto del lavoro, diritto della previdenza sociale, contrattualistica, diritto di famiglia, diritto immobiliare, successioni, diritto d'impresa, società, condominio, locazioni, successioni, recupero crediti, assicurazioni, esecuzioni, diritto fallimentare); PENALE (delitti contro l'assistenza familiare, delitti contro la persona, violenza contro le donne, stalking, delitti contro il patrimonio, stupefacenti).
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News Liut Giraldo & Partners — Penale - 29.09.2017

La ricettazione è punibile anche se il fatto è di particolare tenuità.
(Corte di Cassazione, Sezione II Penale, Sentenza n. 23419 del 12/05/2017 - Presidente: P. Davigo Relatore: I. Pardo Relatore: L.F. Mancuso).

La Seconda Sezione della Suprema Corte ha affermato che la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto non è applicabile al reato di ricettazione anche nel caso in cui sia riconosciuta la circostanza attenuante del fatto di particolare tenuità, di cui al secondo comma dell’art. 648 cod. pen.

(Reati contro il patrimonio - Ricettazione – Circostanza attenuante di cui all’art. 648, comma 2, cod. pen. – Applicabilità della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto – Esclusione)
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Non siamo eroi, noi avvocati.

Avv. Ilaria Giraldo - Studio Legale Liut Giraldo & Partners NEW1Ma se solo si comprendesse quanti sacrifici e quanta fatica, e nondimeno quanta passione e quanto orgoglio sono intessuti nella trama e nell’ordito della toga con cui copriamo le nostre spalle, pesantemente gravate dai problemi altrui di cui ci facciamo ogni giorno carico… se solo si comprendesse, l’Avvocatura non sarebbe costretta a reclamarlo quel rispetto, più che dovuto, per la dignità della professione forense, noi orgogliosamente figli della Giustizia, e non certo di un dio minore.

E se pure fossimo figli naturali, tanto meglio.

Ilaria Giraldo (24.11.2015) —

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