Casa coniugale alla moglie e il marito dorme nell’auto

agosto 17, 2012 in Diritto di famiglia, Generale, Rassegna stampa da Liut & Partners

Casa coniugale alla moglie e il marito dorme nell’auto
PORTOGRUARO. Il Tribunale assegna la casa coniugale alla moglie; il giorno stesso in cui apprende la notizia pensa bene di cambiare le serrature delle porte di ingresso, sfrattando senza preavviso il marito. È la storia di R.C., quarant’anni, sposato, una figlia di 17, un lavoro dignitoso. La moglie lo trascina in Tribunale per la separazione, chiedendo l’assegnazione della casa in comproprietà con il marito, un assegno per sè di 200 euro e un contributo al mantenimento della figlia di 500 euro.
Lui nel frattempo perde il lavoro e la figlia diventa maggiorenne. Considerato che la moglie è proprietaria esclusiva di un’altra casa, il marito chiede di poter continuare ad abitare nella casa coniugale, non potendo pagare un affitto. Il Tribunale di Venezia pronuncia una ordinanza con cui obbliga R. C. a contribuire al mantenimento della figlia e assegna la casa alla moglie ove vive la figlia maggiorenne. Ora il quarantenne ha incaricato gli Avvocato Ilaria Giraldo e Gianluca Liut di impugnare l’ordinanza avanti la Corte d’Appello di Venezia.

(Rosario Padovano, La Nuova Venezia, 17.08.2012)