Va parificato l’assegno di mantenimento dei figli legittimi e dei figli naturali.

maggio 6, 2011 in Diritto di famiglia da Liut & Partners

La Corte di Cassazione è recentemente intervenuta con una decisione che conferma ancora una volta la totale parificazione tra i figli legittimi, cioè nati in costanza di matrimonio, e i figli naturali, nati fuori dal coniugio. La Corte, con sentenza dell’11 aprile 2011, n. 8227, ha infatti statuito che l’assegno di mantenimento in favore dei figli legittimi deve essere ridotto qualora incida sul reddito del padre tanto da non consentirgli di assicurare un uguale tenore di vita ai figli naturali, nati da una successiva convivenza.

Attraverso tale arresto la Corte ha così accolto la censura del ricorrente con cui si lamentava che l’aumento dell’assegno per la figlia legittima aveva creato uno squilibrio, alla luce delle sue possibilità economiche, a svantaggio dei due figli naturali che l’uomo aveva avuto dalla convivente.
Un ulteriore passo quindi verso l’uguaglianza giuridica dei figli legittimi e naturali, al di là del vetusto dato normativo.
(Cibin D., in http://www.scadenzeprocessuali.it, 17.04.2011)